Colonnine di ricarica per auto su centri sportivi

Ecosostenibilità nello Sport - GS SPORT sempre un passo avanti

Come si costruisce un circolo ECOSOSTENIBILE ?

La risposta a cura del CEO di GSSPORT il Dott. Filippo Turchi

L’autosufficienza energetica e l’ecosostenibilità sono il punto fermo di GS SPORT sulle campagne marketing 2023.

E’ evidente che il caro energia ha messo in crisi molti gestori di impianti sportivi che si vedono costretti a ribaltare sulla propria clientela il costo di tale rincaro… beh questa non può essere la risposta !!

GS Sport propone a riguardo una soluzione composta da 3 step in base alle dimensioni ed ale possibilità di investimento del centro sportivo :

1 – Relamping, ovvero la sostituzione di tutti i corpi illuminanti con proiettori a LED a basso consumo. Operazione semplice ed immediata che porta immediatamente a un taglio minimo del 50% dei costi in bolletta sostenuti per illuminare il nostro ambiente di lavoro.

2 – Fotovoltaico e Solare Termico. Sono soluzioni molto interessanti volte all’ottenimento di autosufficienza energetica per non rimanere mai al buio o al freddo. E’ da intendersi che questa soluzione , interamente finanziabile, ma non economica, è vantaggiosa per tutti quei centri sportivi o  centri natatori soprattutto, che vedono il picco dei propri consumi energetici durante le ore di luce.

3 – Colonnine di autoricarica. Un servizio per il socio che ha già investito sull’automobile elettrica e che può approfittare dell’ora di sport per ricaricare il prorpio mezzo. Un servizio esclusivo che alza il livello del nostro circolo.

Quali sono quindi i centri sportivi più indicati ? Sicuramente le Piscine, le Palestre o quesi centri di medio grande dimensione con all’interno una palestra climatizzata o un ristorante.


aprire centro padel

Come si fa ad aprire un centro padel ? Parola all'esperto GS Sport

Come si fa ad aprire un centro padel ?

La risposta a cura del CEO di GSSPORT il Dott. Filippo Turchi

Bene, la risposta a tale quesito è abbastanza semplice seppur occorre fare molta attenzione su alcuni particolari che andremo di seguito ad elencare al fine di non ritrovarsi fra le onde di un investimento sbagliato.

Investimento, questo è il termine giusto da considerare in quanto oggi l’industria dello sport risulta essere fra le più sicure, se intendiamo la costruzione di centri sportivi, e di rapido rientro economico dall’investimento iniziale.

Le prime valutazioni da fare sono :

  • Quanti campi potrei fare ?
    • Avere un bacino di utenza entro un raggio di 15 km dalla sede del futuro centro padel pari ad almeno 5000 abitanti per campo. In pratica se avessimo un bacino di utenti pari a 100.000 abitanti potremmo considerare di fare 20 campi, ma attenzione alla concorrenza, questo numero va sottratto del numero dei campi già esistenti. In pratica se entro questo raggio ci fossero già altri 10 campi fatti dalla concorrenza, allora il nostro consiglio è di realizzare al massimo 10 campi nuovi.
  • Indoor o outdoor ? 
    • E’ chiaro che una soluzione indoro ci garantisce incassi per 12 mesi l’anno, ma è anche vero, soprattutto in aree mediterranee molto calde, che la possibilità di utilizzare i campi almeno 9 mesi l’anno outdoor può convenire rispetto alla realizzazione di una copertura sopra gli stessi.
  • Che tipologia di campi è meglio costruire ?
    • Sinceramente non credo che il problema sia sulla scelta fra panoramico, classico o superpanoramico, piuttosto è necessario non elemosinare sulla qualità del prodotto. purtroppo con la moda che ha seguito il padel in questo ultimo periodo ci sono molti improvvisati “produttori di campi” che importano prodotti dalla cina spacciandoli per prodotti made in Italy e comunque marchiati CE ma attenzione, CE è anche China Export e la differenza dei loghi è minima, pertanto richiedere sempre certificato di produzione dei materiali. Il ferro va zincato e verniciato a forno o si compromette la durate del campo stesso, la sezione delle travi va dimensionata secondo la normativa del paese di installazione e non di produzione, questo aspetto è fondamentale. I cristalli devono essere temprati, si consiglia un 12 mm o in alternativa un 6+6 stratificato PVB. Il manto indoor può essere texturizzato WPT mentre se outdoor è consigliato un monofilo o un fibrillato per evitare problemi di restringimento a cui è soggetto il tipo texturizzato di qualsiasi marca esso sia.
  • Che permessi devo richiedere ?
    • Normalmente basta una semplice CIL ma va verificato presso l’ufficio urbanistica del proprio comune di riferimento, In alcuni casi viene addirittura richiesto un parere preventivo al genio civile.
  • Che tipo di sottofondo è necessario ?
    • E’ necessaria una platea in cls rck 300 armato con ferro da 8 mm di dimensione 11×21 m spesso 20 cm senza alcuna pendenza. Questo sarebbe l’ideale. Ove non possibile esistono versioni “mobile” attraverso platee o cordoli in cls prefabbricato asportabile o un sottotrave in acciaio spesso 5 mm ancorato su tutto il perimetro.
  • Cosa può fare la differenza fra un centro che funziona e uno che fallisce ?
    • La gestione chiaramente ! Come in ogni mestiere non si può pensare di aprire un centro padel e credere che esso funzioni da se per grazia ricevuta ma è necessario strutturarsi. Intanto la scelta del manager, serve una persona che controlli e coordini tutto quanto fluttua attorno al centro : gestione oraria dipendenti, gli acquisti dei beni a consumo, la pulizia degli spogliatoi, la possibilità di organizzare tornei, l’identificazione di uno status sociale attraverso il brand. Poi le fasce orarie di apertura, più un campo e recettibile più le persone si abitueranno a frequentarlo. Il parcheggio. Un’area ludica per i bambini ed genitori che aspettano che magari l’altro parente giochi. Centro padel come centro di ritrovo per la famiglia e amici. La scelta di un maestro con carattere molto inclusivo e gioviale. La possibilità di un piccolo punto ristoro ed uno shop. Ecco questi sono gli elementi fondamentali per la buona riuscita di questo investimento.
  • Che Plus esistono sul mercato oggi per rendere il mio centro ancora più accattivante ?
    • Beh GSSPORT per esempio ha introdotto sul mercato alcuni accessori molto carini a riguardo, per esempio lo SMART PADEL ovvero, un WALL LED applicato a bordo campo e gestito direttamente dai giocatori attraverso braccialetti a radiofrequenza che variano il punteggio della gara su questi maxi schermi. Schermi che al tempo stesso proiettano videoclip pubblicitarie capaci di incrementare i redditi del circolo stesso attraverso la vendita di spazi pubblicitari . Un altro esempio può essere rappresentato dal DARK PADEL ovvero il gioco al buio attraverso lampade WOOD che rendono giocatori, campo e palline fluorescenti… un momento in musica per tutti i presenti… e così mille altre iniziative che potrete consultare chiedendo informazioni ai nostri consulenti commerciali.
  • Quanto può essere l’investimento ed i tempi di rientro ?
    • Bene, mediamente se seguiamo le linee guida sopra tracciate, possiamo considerare che ogni campo ha un costo di realizzazione pari a circa 35.000€ e che in media con una densità di 100.000 abitanti garantisce un rientro in meno di 18 mesi. E’ evidente che non vengono in questo caso considerati i costi accessori per spogliatoi, coperture ed altro in quanto seguirebbero uno studio più approfondito che GS SPORT può eseguire su richiesta senza alcun problema.

Bene, direi che le linee guida per la costruzione di un centro padel sono tracciate, ora occorre cercare un metodo di finanziamento del progetto stesso, e a questo proposito la nostra compagnia propone ai propri clienti soluzioni di pagamento su misura   :

  • ANTICIPATO – pagamento 50% all’ordine e saldo alla consegna con forti sconti.
  • EASY PAY 12 MESI – acconto all’ordine del 30% e saldo in 12 comode rate
  • INTESA RENT 4 YOU – nolo con riscatto fano a 60 mesi attraverso Intesa San Paolo, nostro partner finanziario.

Non ti resta che chiamarci !!

 

aprire centro padel
campo padel amovibile
campo da padel VISIONBER GS SPORT

campo padel mobile

Campi da padel Mobili, esistono ? Come realizzarli ?

Campi da Padel Mobili, esistono ?

Bene, la risposta deve essere un minimo articolata, e potremmo esprimerci verso due direzioni distinguendo fra campo temporaneo o campo fisso con platea amovibile.

Nel primo caso, ovvero quello della temporaneità, la GSSPORT presenta una soluzione chiamata GS PADEL MOBILE composta da un campo da padel panoramico standard applicato però non ad una fondazione in CLS armato ma ad un cordolo da 6mm in acciaio disteso per tutto il perimetro del campo da gioco. Questa soluzione ci permette di donare stabilità aò campo durante per esempio eventi temporanei come fiere o world padel tour.

Il secondo caso , al contrario, tratta di un campo appoggiato e vincolato ad una vera e propria platea che al posto di essere gettata in opera viene prefabbricata e trasportata sul luogo di destino come ad esempio le spiaggie della riviera romagnola, vedi nostre realizzazioni presso Bagno Jakare di Cervia o Bagno Rosa a Lido di Classe (RA). Questa soluzione può essere adottata sopra qualsiasi sottofondo preesistente, che sia un parco con vincoli urbanistici piuttosto che area di demanio o simili.

In pratica GSSPORT ha una soluzione per ogni tipo di esigenza, l’importante è confrontarsi con i nostri consulenti tecnici e progettare assieme la migliore soluzione di investimento sportivo che possa soddisfare le vostre aspettative.

campo padel mobile
campo padel amovibile
campo da padel VISIONBER GS SPORT

GSSPORT realizza lo SKYPADEL CENTER

Costruzione Campi da padel made in Italy

Costruzione Campi da padel made in Italy targati GS SPORT

Costruiamo campi da padel in ferro zincato e verniciato a forno, bulloneria inox, vetri temprati e stratificati da 12mm, erba sintetica di ultima generazione mondo e fari a led da 100watt gewiss.

Possibile la customizzazione sui profili e sulle colorazioni dei tubolari perimetrali, sui pali da gioco e sui pali della luce. Interessante la versione Dark Padel con nastri fluorescenti e lampade wood per il gioco in notturna a ritmo di musica.

I nostri campi sono dotati di led segnapunti azionabili da bracciali a radiofrequenza indossati sul polso dei giocatori.

In tutto questo il made in Italy ne fa da padrone, e sopratutto abbiamo tempi di consegna certi e rapidi. Tutti i prodotti sono marchiati CE e progettati nel rispetto delle norme UNI, NTC e CONI.

Campi da padel phantom Vision GSSPORT
gioco del padel fluorescente con lampade wood gs sport
campo da padel VISIONBER GS SPORT

vetri padel vendita

Cristallo temprato o stratificato ? Cosa dice la normativa?

LA RISPOSTA NON E’ SEMPLICE, il 26.8.21 è stata introdotta una norma UNI la 7697 che implicherebbe l’obbligo dell’utilizzo di vetro temprato e stratificato, ma a seguito WEBINAR fra il presidente commissione UNI e il presidente commissione UNI VETRO si è verificata una incongruenza, ovvero la norma UNI va applicata se il regolamento CONI o FIT lo prevedono specificatamente. Fino a quando questo non sarà specificato resta aperta una finestra per l’applicazione del solo cristallo 12 mm TEMPRATO.

Il vetro nel padel: la necessità di fare chiarezza dopo il webinar di Sport&Impianti

Norma di riferimento : UNI 7697:2021 – Punti salienti a seguito riprodotti : 

  • Entrata in vigore : 26 Agosto 2021
  • Scopo e campo di applicazione : … sia assicurata la rispondenza fra prestazioni dei vetri e requisiti minimi necessari per la sicurezza degli utilizzatori
  • Criteri per la scelta delle lastre da impiegare : In presenza di potenziale rischio di danno, per la scelta del vetro, ci si deve attenere alle prescrizioni dei prospetti 1.2. … ovvero sono escluse da tale applicazione solo i casi in cui la rottura delle lastre è fine a se stessa associando l’unico danno possibile la sola sostituzione della lastra danneggiata.
  • Progettazione : Nella progettazione si possono adottare criteri diversi da quelli indicati nella presente norma, purché non conducano a condizioni di sicurezza meno favorevoli…


Campo da padel, coperto o scoperto ?

Chiaramente le zone di installazione in questo caso fanno la differenza ma va da se che per dare continuità al proprio investimento è necessario fare in modo che si possa giocare tutto l’anno ed in qualsiasi condizione atmosferica, non si può dare un freno alla passione degli atleti ed appassionati.

GSSPORT offre chiaramente oltre che a tutte le soluzioni possibili di installazione delle piste di padel nei modelli Ferrari Premium, Vision e Vision Ver,  altrettante soluzioni di copertura sia nella versione “fissa” IBERIAN in alluminio con tamponamenti in PVC, vedi immagine sotto,  che la copertura pressurizzata “temporanea” TITAN EVO.


campo padel amovibile

Perché convengono due campi da padel al posto di uno da tennis?

Per meglio comprendere le grande le potenzialità di questo business, si può realizzare un confronto tra i guadagni ricavabili dall’affitto di un campo da padel con quelli ricavabili da un campo di tennis. Nel campo da padel giocano sempre 4 persone, in quello da tennis mediamente 2. Considerando che le quote richieste ai singoli saranno similari (in media 8 € a testa) un campo da padel monetizza il doppio rispetto a quello da tennis.

Se si aggiunge il fatto che nello stesso spazio di un campo da tennis si possono installare due campi da padel, allora il guadagno è addirittura quadruplicato.


Perchè il padel è un'opportunità per villaggi e hotel?

Il padel non è un’occasione solo per le realtà imprenditoriali che hanno lo sport nel proprio core business, come associazioni e circoli sportivi. L’installazione di campi da padel può essere un elemento chiave, ad esempio, della strategia di differenziazione dell’offerta di una struttura ricettiva. Pensiamo ai villaggi turistici e agli alberghi che vogliono offrire un plus alla propria clientela. Queste strutture potrebbero migliorare l’appeal della propria offerta, rispetto a quella dei competitors, con un investimento contenuto.

Questa strada, d’altronde, è già stata percorsa su successo altrove. Basta guardare alla Spagna: in questo paese, e in generale in tutti quelli ispanici, praticamente tutti gli hotel e i villaggi turistici di medio e alto livello mettono a disposizione dei propri ospiti le “pistas de padel”.


Campi da padel presso Le Piscine Arezzo

Padel, moda o investimento sicuro?

Le richieste di campi da padel in aumento, la crescita degli appassionati, la diffusione di questa disciplina tra i personaggi noti, l’attenzione crescente dei media, la trasformazione di questo sport – che va conquistando allo stessa maniera sia il pubblico maschile che quello femminile – in occasione di socialità.

Sono tutti segnali da cogliere, perché indicano chiaramente le grandi potenzialità di un mercato, quello del padel, che è già una realtà adesso, ma che ha grande margine di crescita.

QUANTO CRESCERÀ IL MERCATO DEL PADEL?

  • 15 mila: i praticanti in Italia
  • + 800%: la crescita dei campi negli ultimi 9 mesi:   da 6 a 50
  • + 2000%: la crescita attesa nei prossimi 3 anni: 3mila e cinquecento campi entro il 2022
  • oltre 50 mila €: la possibilità di guadagno in un anno per ogni campo installato per circoli e associazioni sportive, ma anche per proprietari di terreni e capannoni, o per manager di strutture ricettive che vogliano differenziare la propria offerta, si tratta di un’occasione di business relativamente facile da cogliere, dato che l’investimento necessario non è proibitivo. Un campo da padel, infatti, ha un costo relativamente basso e una vita tecnico-economica medio lunga (circa 15 anni).Un circolo sportivo può arrivare a guadagnare in un anno più di 50 mila € per ogni campo installato.


Campo in terra rossa TC Salsomaggiore

Come mantenere funzionale un campo in terra rossa

Il rifacimento dei campi in terra rossa tennis non è identico pr ogni circolo e per ogni stagione, infatti siamo soliti chiamare questo tipo di superficie sportiva del tipo “organico” ovvero suscettibile alle variazioni climatiche, sarà per tanto necessario anche programmare una differente manutenzione fra i campi indoor ed outdoor.
Indicativamente il rifacimento dei campi da tennis in terra rossa può essere di tipo ordinario e straordinario :  

ORDINARIO ( ciclo semestrale )  Comprende la fresatura superficiale fino a 1,5 cm della crosta, riporto di 10-15 Qli di sottomanto, passaggio con staggia livellatrice, annaffiatura, rullatura , stesura 5 Qli di manto, annaffiatura e passaggio con lo straccio, consegna opera. 

STRAORDINARIO ( ciclo annuale )   Comprende la forzatura fino a 4 cm, stesura di circa 40 Qli di sottomanto, annaffiatura, sostituzione righe di gioco, rullatura, stesura manto per circa 8 Qli, passaggio con straccio, consegna opera. In entrambi i casi sarà cura del circolo provvedere nei giorni a seguire il rifacimento del campo da tennis in terra rossa alla consueta annaffiatura e rullatura della superficie di gioco al fine di ottenere la massima compattazione della stessa.